Il cappello, un accessorio da riscoprire.

cappello.Louis Vuitton AI 2012/2013

Il cappello è un accessorio non comune, se si escludono i berretti di lana. Non tutti lo amano e non tutti lo sanno portare. Per contro, vanta una schiera di ammiratrici affezionate che non ne farebbero mai a meno.
Nell’opinione comune, rappresenta un accessorio un po’ snob da indossare solo in caso di grande sicurezza nelle proprie doti di stylist, oppure per attirare l’attenzione sulla propria eccentricità.
Eppure, il cappello è molto più di questo.

Il cappello può completare uno stile, oppure dare un tono definito a un outfit non completo, o che non convince veramente.

Louis Vuitton, Marc Jacobs, Christian Dior, quest’anno ne hanno proposti di splendidi, di ogni forma e dimensione: dalla tesa enorme, in pelliccia (non colbacchi attenzione!), cloche morbide…

Chi non se la sente di indossare accessori così strutturati e dal carattere deciso, può sempre optare per un modello da uomo. Ma attenzione: come per tutti gli altri cappelli, anche questi vanno indossati con la giusta disinvoltura, altrimenti perdono tutta la propria magia.
Alcuni consigli: provate a lasciare a casa i berretti morbidi di lana che vi hanno fatto tanta tenerezza al momento dell’acquisto, e provate dei modelli nuovi, dalla linea decisa e con dettagli stilosamente vintage oppure decisamente di carattere. Abbinateli al cappotto o alla mantella, oppure inseriteli come elemento di rottura in un outfit molto serio e ormai un po’ scontato. Vedrete che il cappello non delude mai!

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