How I met a posh Renaissance girl in a Tuscan Villa

Toscana Medici Villa Food

We all know such a girl: the kind of girl who only wears black, is a nice wife and adorable host, is enthusiast about creating fashion accessories, loves the good cuisine and is especially keen on desserts and who hates people who don’t  behave at meals. The funny thing is I’m talking about  is Caterina de’ Medici, queen of France, the niece of Lorenzo il Magnifico!

Some weeks ago I attended the presentation of a book about her life at Artimino Estate. It was fascinating, because of the amazing location and the renaissance inspired food that was served (Stiracchio, Carabaccia, Acqua Ghiacciata), and because of the intriguing and provocative speech about the book made by the two authors, a journalist and a historian.

I didn’t know much about the personal history of this alluring woman, so it is why I was so interested in it. I haven’t read the book yet, but I think I would like to do that. Anyhow, that evening I discovered some surprising facts about her life.

Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
A magic Renaissance night at Artimino Estate

Caterina: the it girl with a sweet tooth at the French court

Caterina  brought to the France Court many cultural elements  from Florence: arts and music above all, but we shouldn’t forget about some everyday life aspects of  the culture of Florentine Renaissance: the cuisine, that was  based on vegetables, but also the first pieces of silverware. the first tablecloths, the tidiness and some elegance in the  behavior.

There is something we all must say thank you to Caterina de’ Medici for: we all know the cream-puffs and macarons as the delicious French pastry chef d’oeuvre, but what we ignore is that they were created in those years at the French court thanks  to the Renaissance inspiration given to French pastry-making : the knowledge of the Florentine pastry chefs was the basis of the evolution in the following French pastry making.

Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
Tuscany and France in a plate: Brigidini and Macarons

She loved the elegant behaviour at meals and the elegance of the cuisine as well, but she also used to wear very elegant dresses; as we said above, she was a total black outfits lover, and her clothes were decorated with amazing laces that most of times were created by herself.
She had had the opportunity to learn and overachieve in this art since  she was a little girl, and was taught by the nuns who were her educators and teachers.
Recently some lace designs of hers were found and so we discovered the origin of her beautiful creations.

Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
“Caterina la Magnifica”, a book by Lia Celi and Andrea Santangelo

Artimino Estate: One hundred chimneys and da Vinci in the kitchen

Some information about the beautiful Artimino Estate. The building was built in 1596, and is one of the Medici’s Villas in the Tuscan countryside. Here is a great wines production. The first edict ever to protect and define the wine production was issued in 1716 by Cosimo III de’ Medici for the wines production in this area. The wines are Chianti Docg  and Carmignano Docg. We had the opportunity to taste then that evening, and they were just great.

Villa La Ferdinanda was commonly called “The Villa with one hundred chimneys”, but to be honest there are much less than 100 chimneys on its roof!
Another peculiarity that really has to be illustrated about the Villa is the beautiful fireplace that is very special as there is a roaster system that was designed by Leonardo da Vinci in person.

I really couldn’t imagine that back in the days there could be someone I could feel we nowadays still can relate to, for so many reasons… I’ll think about Caterina every time I eat macarons while being dressed in black. Do you think you may enjoy living at the French court? Seems more modern than I expected!

Artimino

Testo in italiano dopo le immagini

 

Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
That day I couldn’t take any nice daytime pic because of the rain, so here is a night view of the Villa
Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
Just some moments before the Renaissance style dinner…
Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
Here is the fireplace – it’s beautiful to be seen at work!
Toscana Medici Villa Ferdinanda Artimino Food
as I just told you…

ITA

Tutti conosciamo una ragazza così: la tipica ragazza che veste solo di nero, che è una moglie innamorata e una perfetta padrona di casa, che è un’entusiasta creatrice di accessori moda, che ama la buona cucina e soprattutto i dolci e non sopporta chi non si comporta bene a tavola.
La cosa buffa è che la persona di cui sto parlando è Caterina de’ Medici, regina di Francia, nipote di Lorenzo il Magnifico!

Alcuni giorni fa sono stata alla presentazione di un libro dedicato alla vita di Caterina alla Tenuta di Artimino. È stato molto affascinante, per via dello splendido luogo in cui si è tenuta, per via del cibo di ispirazione rinascimentale che ci è stato servito (fra le portate, Stiracchio, Carabaccia, Acqua Ghiacciata) e anche per via dell’affascinante e provocatorio discorso sul libro tenuto dai due autori, una giornalista e uno storico.

Non sapevo molto della storia personale di questa donna così complessa, quindi è per questo che ero così interessata. Non ho ancora letto il libro, ma è qualcosa che mi riprometto di fare. In ogni caso, quella sera ho scoperto alcuni fatti abbastanza curiosi sul suo conto.

Caterina: la ragazza amante dei dolci alla Corte di Francia

Caterina portò con sé alla corte di Francia molti elementi della cultura fiorentina della sua epoca: le arti e la musica soprattutto, ma anche alcuni elementi della vita quotidiana della cultura rinascimentale fiorentina, come la cucina, che era maggiormente basata sulle verdure rispetto a quella francese, ma anche le prime posate, le tovaglie, che anch’esse comparvero per la prima volta col suo avvento, la ricerca della pulizia e dell’eleganza nel portamento anche ai pasti.

C’è qualcosa per cui tutti quanti dobbiamo ringraziare Caterina de’ Medici: tutti noi conosciamo i bignè e i macaron per essere due piccoli capolavori della pasticceria francese; ma quello che non si sa è che la loro prima versione venne ideata per la prima volta alla corte di Francia proprio in quel periodo, grazie all’ispirazione e dall’impulso data dalla elementi della cucina rinascimentale fiorentina: le conoscenze dei pasticceri toscani rappresentarono la base dell’evoluzione che nei secoli successivi ebbe luogo nell’alta pasticceria parigina.

Amava l’eleganza a tavola e nella presentazione dei piatti, ma anche i suoi abiti erano eleganti; come abbiamo detto, era un’amante del total black, e tutti i suoi abiti erano decorati con pizzi magnifici, che nella maggior parte dei casi erano creati proprio da lei.
Infatti, da bambina, ebbe l’opportunità di imparare a eccellere in quest’arte, grazie agli insegnamenti delle suore che erano le sue educatrici e insegnanti.
Solo di recente sono stati ritrovati alcuni dei modelli dei suoi pizzi, ed è per questo che conosciamo l’origine di queste splendide creazioni.

La Tenuta di Artimino: cento camini e Da Vinci in cucina

Alcune informazioni sulla splendida tenuta di Artimino. L’edificio venne costruito nel 1596, ed è una delle ville medicee nella campagna toscana. Qui c’è un’ottima produzione di vini, tant’è vero che il primo editto mai esistito per la protezione e la definizione dei vini fu emesso nel 1716 da Cosimo III de’ Medici proprio per la produzione vinicola di questa zona. I vini sono Chianti Docg e Carmignano Docg, che abbiamo avuto occasione di assaggiare in quella serata – e che sono straordinari.

Villa La Ferdinanda per tradizione viene chiamata “La villa dai 100 camini”, ma ad essere onesti bisogna dire che sul suo tetto ve ne sono alcuni di meno!
Un’altra peculiarità che merita di essere illustrate circa la Villa è il bellissimo caminetto che è molto speciale, ma non soltanto per la sua bellezza, bensì perchè è complete di un girarrosto che fu progettato da Leonardo da Vinci in persona.

Non avrei mai immaginato che all’epoca potesse esistere un personaggio a cui penso che in molti possiamo sentirci correlati al giorno d’oggi, e per così tante ragioni… Mi verrà in mente Caterina ogni volta che mangerò i macaron, vestita in total black. Che ne pensate, sarà stato piacevole vivere alla Corte di Francia a quell’epoca? Sembra più moderna di quanto mi aspettassi!

Artimino

 

7 thoughts on “How I met a posh Renaissance girl in a Tuscan Villa

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